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Scritto da Administrator
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luned́ 09 agosto 2004 |
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Nell'atto creativo si consuma sempre una rottura con il familiare, un esperienza di allontanamento dalle stradre già tracciate, un esilio dal già visto e dal già conosciuto. Ma l'atto creativo come atto di separazione dal familiare implica necessariamente una memoria storica del familiare e al tempo stesso , un'eccentricità rispetto a questa memoria (Massimo Recalcati- Il miracolo della forma- ed.Bruno Mondadori)
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Ultimo aggiornamento ( marted́ 23 settembre 2008 )
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